italy flag  italiano | English flag  english

Le Valli di Genova: Itinerario di 1 giornata in auto/moto

IMMAGINI

Valli di genova: vista generali dell'itinerario
Itinerari brevi in auto e moto, valli di genova, itinerario verde
Montebruno, ponte e santuario
Torriglia ed il suo castello

I punti di interesse di questo itinerario includono Savignone con i suoi tipici carruggi, il Museo nazionale degli alpini ed il Museo Storico dell'alta Valla Scrivia. Torriglia con il Castello Doria (già Fieschi) e famosa per i canestrelli, i suoi dolci tipici. Quindi Montebruno con il Museo della Cultura contadina e poi Fontanigorda e le sue fontane dedicate alla Madonna Addolorata, alimentate dalle sorgenti del vicino Bosco della Fate

Partenza da Genova: prendere l’autostrada in direzione Milano, fino all’uscita di Busalla. Quindi ci si immette sulla SP 226 in direzione Savignone/Casella/ Montoggio/Torriglia fino alla deviazione per Savignone. Si lascia quindi la SP 226 e si imbocca la SP 10 fino al centro del paese.

A Savignone i tipici caruggi di Sottonoci conducono nella piazza su cui si affacciano la barocca Chiesa di San Pietro (1691) e il Palazzo dei Fieschi (XVI sec.), dal 1856 albergo di charme. Il Museo Nazionale degli Alpini (tel. 010.936930) racconta la storia delle truppe alpine e la sezione archeologica del MUSEO STORICO DELL’ALTA VALLE SCRIVIA quella della zona (tel. 010.9360103).

Si torna sulla SP 226 in direzione Casella/ Montoggio/ Torriglia.

In località Laccio si imbocca la SS 45 in direzione Piacenza fino alla deviazione per Torriglia, dal cui centro sono raggiungibili i ruderi del CASTELLO DORIA già Fieschi, recentemente riaperti per le visite (per informazioni: Ufficio IAT tel. 010.944175).

La località di Torriglia è famosa anche per i “canestrelletti”, dolcetti al burro, a forma di piccola margherita. A loro viene dedicata l’omonima sagra che ha luogo a maggio. Nel periodo natalizio si consiglia pure una visita a Pentema ed al suo celebre e caratteristico presepe, allestito in tipici ambienti contadini d’epoca ricostruiti disseminati per le vie del borgo.

Si percorre la SS 45 costeggiando il fiume Trebbia (con possibilità di balneazione estiva) e si raggiunge Montebruno.

Ai Doria si deve la costruzione del ponte a tre arcate che collega il centro con il Santuario di Nostra Signora di Montebruno (1486), dove si conserva la statua lignea della Vergine. L’annesso Convento degli Agostiniani accoglie il MUSEO DELLA CULTURA CONTADINA con gli strumenti della cultura della fatica che ha inventato attrezzi e accumulato esperienze uniche (info per visite: tel. 010.95029 - Comune di Montebruno).

Da Montebruno si imbocca la SP 48 in direzione Fontanigorda.

Già feudo dei Malaspina e dei Fieschi, nel XIII sec. entrò a far parte della Repubblica di Genova. Nelle sue stradine zampillano 13 FONTANE dedicate alla Madonna Addolorata, alimentate dalle sorgenti del vicino Bosco della Fate, dove vi sono un centro polisportivo, un acquario fluviale e un sentiero lastricato in ardesia su cui sono incisi i versi dedicati da Giorgio Caproni alla valle.