Il territorio della Provincia di Genova, così vario dal punto di vista ambientale e paesaggistico, offre altrettante possibilità di scoperta per il visitatore interessato ad approfondire i valori della spiritualità; valori legati sia alla cultura contadina sia alla cultura marinaresca della sua gente.
Nell’anno 2011 l’Assessorato al Turismo della Provincia di Genova ha presentato la cartina “I luoghi del sacro”, uno strumento inedito dove si possono trovare spunti per singole mete di pellegrinaggio e per itinerari suggestivi attraverso vallate e lungo la costa, tra caratteristici borghi che custodiscono santuari e abbazie, basiliche e antiche pievi, a testimonianza della devozione degli abitanti.
Altro motivo di scoperta sono le tradizioni religiose che, nella Provincia di Genova, trovano una loro speciale valenza essendo legate agli usi e alla quotidianità popolare: le particolari raccolte di ex voto, le processioni delle Casacce, il profondo e diffuso sentimento di devozione nei confronti della Madonna, si manifestano in tante testimonianze tangibili e fruibili nel nostro territorio, per cui i percorsi devozionali che vi si sviluppano possono rivelarsi un patrimonio unico che permette ai visitatori di coniugare la spinta interiore del viaggio inteso come percorso spirituale all’interesse e alla ricerca di un’esperienza unica fatta di natura, cultura e arte.
Focus
abbazia di sant'andrea di borzone
Tra le più notevoli emergenze architettoniche della provincia di Genova riferibili al periodo romanico e tardo-romanico, che dimostrano i vivi rapporti esistenti tra la Liguria e le civiltà artistiche ad essa limitrofe, spicca la duecentesca Abbazia di Sant’Andrea di Borzone nel comune di Borzonasca, a 355 metri s.l.m, in un luogo solitario e suggestivo, preceduta da un magnifico cipresso.
santuario di montallegro e funivia
Situato nell'entroterra di Rapallo tra boschi di castagni, roveri e faggi, il santuario domina tutto il Golfo del Tigullio. A 612 mt slm, si trova quasi sulla linea spartiacque tra il versante rivierasco e la val Fontanabuona. In un giorno d'estate del 1557 la Vergine apparve a un contadino indicando un'antica immagine presso una fonte. Questo quadro, portato a Rapallo, ritornò con miracolosi spostamenti sul monte, segnalando il luogo dove costruire il santuario. Nel 1558 si provvide alla costruzione dell'edificio, che venne aperto al culto l'anno seguente.
santuario di nostra signora della guardia
Nel 29 agosto 1490 sul pendio del Monte Figogna che sovrasta Livellato, a pochi chilometri da Ceranesi la Vergine apparve a Benedetto Pareto mentre pascolava le sue pecore, chiedendogli di far erigere una cappella. Il giorno dopo il pastore cadde rovinosamente da un fico, risanato miracolosamente dalla Madonna, ne iniziò la costruzione.

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