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Un giornale lungo un secolo. Sarà stato il secolo breve, ma il Novecento ha cambiato Genova come e quanto avevano fatto i sette precedenti. Il Lavoro, dal 1903, al 1992 è stato il testimone quotidiano di questo straordinario percorso. Giovedì 14 alle ore 15,30 nel salone del consiglio provinciale, Marina Milan e Luca Rolandi, autori con uno stuolo di collaboratori, presenteranno il volume “Il Lavoro di Genova. Storie e testimonianze 1903-1992”.
Interverranno dopo i saluti del commissario Piero Fossati, Tirreno Bianchi presidente della “Pietro Chiesa, la compagnia che diede il là alla gloriosa testata, il professor Francesco de Nicola e i giornalisti. Franco Manzitti, ultimo direttore de Il Lavoro, e Franco Monteverde, capo redattore de La Repubblica.
Perché la presentazione è in Provincia? Perché dal 1999, su input dei giornalisti dell’ente, la raccolta storica del quotidiano è ospitata a palazzo Spinola. Un convenzione firmata dall’allora direttore della Repubblica, Ezio Mauro - testata in cui era confluito Il Lavoro - e dal presidente Vincenzi ha sancito l’affidamento.
La Provincia con i contributi della Pietro Chiesa, della Fondazione Carige della Regione Liguria e la collaborazione delle biblioteche Lercari e Berio ha provveduto alla digitalizzazione di oltre mezzo secolo dell’edizione genovese, dal 1907 al 1958.
Il volume edito dalla Provincia, in 400 pagine, ripercorre la storia de Il Lavoro, presenta le testimonianze fra gli altri di: Ugo Intini Giuliano Zincone, Gad Lerner, Donata Bonometti, Giorgio Carozzi, Paolo Crecchi, Raffaele Niri, Wanda Valli, Paolo Zerbini e anche i contributi di Paolo Murialdi e Luca Borzani.

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